Digital Financial Officer

Aziende

Italia. In calo i fallimenti delle imprese

Nel corso del 2017 sono circa 12mila le imprese che hanno chiuso i battenti in Italia. Nel 2016 erano 13.437: un calo dell’11,3% che mostra una inversione di tendenza del trend, in particolare rispetto al 2014.

Continua il calo dei default

È quanto emerge dalla fotografia sui fallimenti in Italia scattata ogni anno da CRIBIS. Siamo ormai lontani dall’anno “nero” delle imprese italiane (il 2014) in cui i fallimenti erano stati addirittura 15.336. Quest’anno siamo più vicini ai numeri del 2010, l’anno migliore dell’ultimo decennio in tema di default aziendali (nel 4Q del 2017 3.283 imprese, nel 4Q del 2010 3.290 imprese).

La maggior parte dei default in nord Italia

Come ogni anno, nelle aree in cui le imprese sono maggiormente concentrate si rileva un numero di fallimenti più elevato: la Lombardia è infatti ancora la regione in cui si registrano più default (2.514 casi per un 21,1% sul totale nazionale). Seguono il Lazio con 1.531 casi e il Veneto con 1.014 casi (rispettivamente 12,8% e 8,5%).

La top 10 delle regioni per i fallimenti

Continuano a occupare i primi dieci posti della classifica inoltre Campania (1.003 casi), Toscana (954), Emilia Romagna (912), Sicilia (745), Piemonte (714), Puglia (569) e, infine, le Marche (347). L’andamento appare in linea con l’anno precedente.

Il commercio migliora ma resta il comparto più critico

Il commercio appare ancora una volta il comparto più in crisi, anche se con 3.901 imprese dichiarate fallite contro le 4.493 del 2016. Seguono il comparto dell’edilizia (2.313 casi) e quello industriale (2.209). Il settore dei servizi si ferma invece sui 2.807 casi.

Le ultime notizie su: Fallimenti, CRIBIS

Questo sito utilizza i cookie di navigazione e di profilazione pubblicitaria, anche di terze parti.
Puoi disattivare i cookie dal tuo browser. Proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.