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Credito alle imprese: richieste in frenata

Battuta d’arresto per la domanda di credito delle impese italiane. Dopo 3 anni in continua crescita, le richieste nel I semestre dell’anno sono rallentate dello 0,8% rispetto all’anno precedente.

Più richieste dalle imprese individuali

È quanto emerge dalle ultime rilevazioni di CRIF. A richiedere meno prestiti sono soprattutto le società di capitali (-1,6% a/a), mentre restano stabili le domande delle imprese individuali (il calo è dello 0,2%).

Numeri in calo per gli importi medi

Si abbassano anche gli importi medi richiesti: nel I semestre la media si attesta sui 76.500 euro, in frenata del 3,7% rispetto al 2016 (dato aggregato). Le società di capitale richiedono, come sempre, importi maggiori, mediamente 105.520 euro, anche se il valore è in calo del 4,1%. Fanno meglio le imprese individuali che, pur richiedendo importi minori, in media 34.263 euro, si attestano su un +2,4%.

Le classi di importo

Ancora una volta quasi un terzo del totale (il 32%) delle richieste si colloca nella fascia al di sotto dei 5mila euro. La crescita è di 0,5 punti percentuale rispetto all’anno precedente: le richieste da parte delle imprese di piccola e piccolissima dimensione trainano il trend. In calo dello 0,6% infine la fascia di importi compresi tra i 10mila e i 20mila euro.

Le ultime notizie su: CRIF

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